Resoconto Irlanda 10 - 25 Agosto 2005
10 agosto 2005 immagini
Partiamo alle 17:20 dall'aereoporto di Ciampino con la Ryanair. Aereo per Durham Tees Valley, dove facciamo scalo, perchè in questo modo costava di meno. Rischiamo di perderlo, perchè dopo aver fatto il check in ce la prendiamo comoda, ed andiamo ad aspettare fuori. Ci avviamo al gate 30 minuti prima, ma c'è una fila assurda al controllo passaporti, e non faremmo mai in tempo, così da buoni italiani passiamo avanti a tutti facendo incavolare un po' di gente. Arriviamo giusto in tempo con l'hostess che ci dice di sbrigarci che l'aereo è in partenza! Come inizio non c'è male. Sull'aereo i posti sono quasi tutti pieni, così ci dobbiamo dividere. Andrea era il primo volo che faceva, lo zio gli aveva consigliato di non mettersi dietro perchè è più fastidioso, ma alla fine l'unico posto rimasto è proprio l'ultimo!! Dopo tre ore di volo abbastanza tranquillo, arriviamo a Dhuram usciamo fuori a perlustrare la zona, ed alla fine ci fermiamo a cenare su dei lastroni di pietra di fronte all'aereoporto. Rientriamo e scegliamo un posto tranquillo per dormire, nascosto dalle telecamere, di fronte ad un bar chiuso. Vicino c'è anche un cortile con l'erba verde, e sedie e tavolini da giardino. Ci siamo fatti la nostra villetta. Ma arriva la sorveglianza, che ci dice che possiamo rimanere ma ci dobbiamo spostare perchè alle 4:00 apre il bar, e ci dobbiamo mettere sotto le telecamere, così ci controllano i bagagli. Eseguiamo, e troviamo la nuova sistemazione. Ormai siamo soli nell'aereoporto, con la sorveglianza che ci controlla.
11 agosto 2005 immagini
Ci svegliamo verso le 5 di mattina. Ci siamo scordati di confermare la prenotazione all'ostello. Così di corsa proviamo a trovare un modo di telefonare. Proviamo con il cellulare, ma non funziona. Proviamo a vedere al cambio, ma c'è una commissione minima di 5 sterline, e spenderne 6 per fare una telefonata non ci sembra il caso! Alla fine ho un idea: siamo in Inghilterra, la maggior parte dei voli è verso le zone euro, sicuramente qulche inglese diretto qui non farà problemi a cambiare 3 euro con 2 sterline. Andrea e Francesco puntano uno sfortunato signore. Invece della semplice richiesta, Andrea inizia a raccontargli tutta la sua vita, così che alla fine cede e ci cambia i soldi. proviamo a chiamare dal telefono pubblico, ma la prima sterlina se ne va senza riuscire a prendere la linea (perchè non ce l'abbia restituita non si sa). Evitiamo di regalare al telefono anche la seconda. Andiamo al punto informazioni dove una signora gentilissima chiama in Irlanda col suo telefono, ma anche da qui non funziona, probabilmente il telefono è staccato. Facciamo il check in, e poi riproviamo a telefonare. Finalmente riusciamo a confermare. Andiamo ad imbarcarci per Dublino, e quasi perdo l'aereo per andare al bagno. Stavolta riusciamo ad avere 3 posti vicini. Il che non è molto positivo perchè Andrea inizia ad ossessionarsi con le sue paranoie. il volo non è affatto tranquillo, perchè il pilota vira continuamente da una parte epoi subito dall'altra senza motivo, a zig-zag. Comunque arriviamo sani e salvi. Dall'aereoporto di Dublino arriviamo ad O'connel street col bus di linea (1,60€), il n° 41. Il bus si ferma daanti al burger king, l'ora di pranzo è arrivata da un po', e si decide (contro la mia volontà,per mancanza di tempo) di mangiare. Finito scappiamo a Bus aras a prendere il pullmann per kilkenny, che era in partenza e lo prendiamo al volo! Ma così non riusciamo a comprare l'abbonamento. Per la fretta però riusciamo a fari fare lo sconto studenti pur non avendo i tesserini, e paghiamo circa 8 €. Arriviamo a Kilkenny, ed andiamo ad impossessarci della stanza, lasciamo i bagagli ed usciamo di corsa per fare la spesa e prendere il treno (9 € per circa 10 km!!) per thomastown, dove c'è Jerpoint Abbey. Scesi dal treno ci aspetta una brutta sorpresa, perchè dobbiamo camminare per circa 40 minuti per arrivare all' Abbazia. Arriviamo alle 17:55, ed alle 18:00 chiudeva!! Ci fanno entrre senza pagar il biglietto, e in 5 minuti proviamo a guardare il possibile. Spaventati dal ritorno di 40 minuti a piedi, con il rischio di non prendere l'ultimo treno per kilkenny, cerchiamo un passaggio. Chiediamo prima a due ragazzi, che rifiutano, e che dopo capiamo essere italiani. Poi ci proviamo con una delle impiegate dell'abbazzia, che forse impietosita dalla nostra sfiga si fa convincere. Entriamo nella sua punto, che sembra una pattumiera! E' ovunque piena di qualsiasi rifiuto. lei si scusa dicendo che ha un bambino piccolo. Arriviamo alla stazione, poi treno, poi a fare la spesa ancora. Compriamo 4 bistecche a 3 € ed ansiamo a cucinare. Facciamo 500 gr di pasta in 3, che ovviamente avanza. Andrea la offre a tutti quanti. Poi chiede ad una ragazza come era....lei imbarazzata non sa che rispondere. Andrea:"eatable?" lei:"yes, eatable". insomma gli faceva schifo :)
Giriamo un po' per il paese alla ricerca di un ub, lla fine entriam nel "carpe diem" dove non ci tratteniamo a lungo prima di andare a dormire. Alle 24 siamo già in ostello.